Davide Bramante – New York + Las Vegas (Brooklyn b + piramide)

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“Il mio modo di fotografare è identico al mio modo di ricordare, pensare, sognare, sperare, tutto avviene per sovrapposizioni temporali e spaziali”

Davide-Bramante - New-York + Las Vegas (Brooklyn b + piramide), 2006 /  Stampa lambda su Di-Bond sotto Cristal - cm 130x180

Davide-Bramante – New-York + Las Vegas (Brooklyn b + piramide), 2006 / Stampa lambda su Di-Bond sotto Cristal – cm 130×180

Davide Bramante [Siracusa – 1970]. Come chiarisce lo stesso Bramante la fotografia rispecchia il suo modo di vedere e riflettere le cose, indugiando in maniera particolare sul tema della città, quale emblema di una contemporaneità multiforme, stratificata, luogo di confronti e conflitti, nonché spazio privilegiato dal fare umano. Le sue immagini, le sue città – da New York, a Dublino, a Il Cairo a Seoul – frutto di esposizioni sovrapposte, scattate cioè sullo stesso negativo, si presentano come il montaggio di un paesaggio complesso, mediante il quale sincronizzare il passato con il presente, il naturale con l’artificiale, il reale con l’irreale.

A proposito dell'autore

Collaboratore

Diplomato nel 2015 presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università di Siena, ha allestito diverse mostre, dedicandole, in particolare agli artisti emergenti del territorio campano, tra queste : “La Défense. Priorità del tempo, necessità dello spazio” (2009); “ Sguardi irrequieti. Nuove tracce del contemporaneo” (2009); Mascherata. 6 Ceramisti emergenti” (2010), “InterRail – Un viaggio nell'immagine” (2012) “Green Dreams” (2012). Tra il 2010 e il 2011 ha curato la rassegna “Aperto” a Minori in Costiera Amalfitana; ha collaborato all’organizzazione di “Immaginare la città” (2012) e di “Videa. Rassegna di video arte al femminile (2008, 2009). Ha collaborato alla realizzazione della prima edizione di “Paleocontemporanea” (2014) e coordinato il primo ciclo di “Arte e Linguaggi”, patrocinato dal Premio Napoli (2015). Collabora con il Museo F.R.A.C. di Baronissi (Sa). Scrive per «geaArt. Periodico di cultura, arti visive, spettacolo e nuove tecnologie creative» e «Sofà. Quadrimestrale dei sensi nell’arte».