Jackson Pollock – Number 8

RACNA Magazine (non) va in vacanza! Se anche tu, come noi, non puoi fare a meno di nutrirti d’arte, sempre e comunque, segui le nostre rubriche estive. Un’opera al giorno da leggere e guardare su pc ma anche su tablet e smartphone.

Jackson Pollock - Number 8 (1949)

 

Jackson Pollock – Number 8 (1949)

Quando la forma esplode e non ha più importanza il “contenitore” ma solo il “contenuto”. Il colore invade gli occhi e si sovrappone in una corsa sfrenata. E non sai più se è linea, macchia, triangolo o aria. É solo luce ed armonia. Intreccio di bellezza.

cenni biografici

Da Wikipedia

Jackson Pollock (Cody, 28 gennaio 1912 – Long Island, 11 agosto 1956) è stato un pittore statunitense, considerato uno dei maggiori rappresentanti dell’Espressionismo astratto o Action painting. Jackson trascorse la sua gioventù tra l’Arizona e la California e studiò alla High School di Reverside e poi alla Manual Arts High School di Los Angeles, dalle quali venne espulso per indisciplina.

Ebbe modo di entrare in contatto con la cultura dei nativi americani mentre accompagnava il padre ad effettuare i rilevamenti. Nel 1929, raggiungendo il fratello Charles, si trasferì a New York, dove entrambi diventarono allievi del pittore Thomas Hart Benton alla Art Students League. La predilezione di Benton per i soggetti ispirati alla campagna americana non fece una grande presa su Pollock, ma il suo ritmico uso del colore e il suo fiero senso di indipendenza ebbero invece su di lui un’influenza duratura.
I quadri più famosi di Pollock sono quelli realizzati nel periodo del “dripping” tra il 1947 e il 1950. Diventò molto noto in seguito alla pubblicazione di un servizio di quattro pagine della rivista Life dell’8 agosto 1949 che si chiedeva: «È il più grande pittore vivente degli Stati Uniti?». Giunto al vertice della fama Pollock decise improvvisamente di abbandonare lo stile che l’aveva reso famoso. I suoi lavori successivi al 1951 si presentano con un colore più scuro, spesso usa soltanto il nero, ed iniziano a reintrodurre elementi di tipo figurativo. Pollock diventò molto apprezzato sul mercato dell’arte e i collezionisti chiedevano con insistenza delle nuove opere.

All’età di 44 anni, dopo aver lottato con l’alcool per tutta la vita, la carriera di Pollock fu improvvisamente e tragicamente interrotta l’11 agosto 1956, quando perse la vita in un incidente stradale, causato dal suo stato di ebbrezza, avvenuto a meno di un miglio di distanza dalla sua casa di Springs.

Per approfondimenti visita il sito dell’artista

http://www.jacksonpollock.org/

Disclaimer
Disclaimer
Alcune delle immagini utilizzate per questa rubrica sono state prese da Internet e valutate di pubblico dominio. Sono utilizzate da RACNA MAGAZINE per esclusive motivazioni di “cronaca”. Tutti i diritti restano di proprietà dell’autore. Laddove la Redazione non fosse riuscita a contattare l’autore quest’ultimo può richiedere l’immediata rimozione delle immagini utilizzate attraverso la pagina Contatti del sito.
Some photos are taken from internet websites, as public domain content. RACNA Magazine will not have any advantage from them and use them just for journalistic aim. If someone has copyrights and want RACNA Magazine to remove it write it in the Contact form.

A proposito dell'autore

Collaboratore

Sin dalla tenera età avevo capito che quelle piccole parole nere sul foglio bianco erano la mia passione. Così mi iscrivo alla facoltà di Lettere, coronando il sogno del “sapere umanistico”. Intanto scopro che la mia voce piace a chi mi ascolta e la presto per piccoli spettacoli e reading letterari. Scrivo su numerose riviste online e blog e fondo un'associazione culturale (I luoghi dell'anima) per cui organizzo eventi . Mi appassiono sempre più ad un altro antico amore, la fotografia, che diventa parte importante del mio tempo. Poi l'incontro con Marchese Editore, ed è “amore culturale” a prima vista. Da lì, presentazioni, reading e collaborazione al blog about M.E. Infine, per il tempo che rimane, cerco di fare al meglio il ferroviere.