James Abbott McNeill Whistler – Notturno

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Oltre ad essere un lavoro magnifico, questo Notturno di James Abbott McNeill Whistler fu la causa di un’interessante…causa. Il critico John Ruskin lo denigrò pubblicamente e l’autore lo denunciò. In tribunale fu chiesto all’artista quanto tempo avesse impiegato per finirlo ed egli rispose: “Un paio di giorni – un giorno per fare il lavoro e un altro per finirlo …”. A tale dichiarazione l’avvocato di Ruskin esclamo: “E’ per un lavoro di due giorni che lei ha chiesto duecento ghinee?” e Whistler:. “No, le chiedo per ciò che ho acquisito grazie al lavoro di una vita”.

biografia

Da Wikipedia

James Abbott McNeill Whistler nacque a Lowell, nel Massachusetts il 10 luglio 1834. Nel 1843 suo padre si trasferì con la famiglia in Russia, per lavorare alla linea ferroviaria San Pietroburgo – Mosca. Nel 1849, alla morte del padre, Whistler tornò negli Stati Uniti con la madre e nel 1851 entrò nell’Accademia militare di West Point, che abbandonò nel 1854 per dedicarsi al disegno e all’incisione. Nel 1855 si trasferì in Europa, prima a Parigi, dove entrò in contatto con Henri Fantin-Latour e Gustave Courbet, e poi a Londra, dove trascorse quasi tutta la vita. In questi anni Whistler conobbe i pittori preraffaelliti: la loro amicizia, in particolare quella con Dante Gabriel Rossetti, ne influenzò lo stile, soprattutto nella scelta di temi semplici e quotidiani. La chiave di lettura delle sue opere è tuttavia estremamente complessa, tanto che alcuni critici si spingono ad accostarne lo stile alla musica. Whistler accettò di buon grado questa interpretazione ed intitolò molte sue opere Sinfonie: per l’artista «…come la musica è la poesia del suono, così la pittura è la poesia della vista». In questo periodo un altro evento ne influenzò lo stile: all’Esposizione Universale di Londra del 1862, Whistler rimase colpito e affascinato dalle opere d’arte cinesi e giapponesi. Cercando di fondere lo stile esotico con le ricerche dei preraffaelliti verso le arti decorative, diede vita ad una serie di dipinti in cui tentò una sintesi e insieme un confronto tra la cultura orientale e quella occidentale: le composizioni che ne scaturirono sono ancora fedeli alle regole della prospettiva, ma i colori sono utilizzati in maniera nuova, più vicina al cromatismo bidimensionale delle stampe giapponesi. Nel 1866 Whistler si recò in Cile per sostenerne la guerra di indipendenza contro la Spagna; affascinato dalla città di Valparaiso, ne dipinse varie vedute notturne, la prima delle quali è del 1866. La sua ricerca di una pittura senza storia, vista come pura esperienza estetica al di là della rappresentazione, fu determinata da significativi contatti con esponenti del simbolismo, in particolare con Stephane Mallarmé e con il gruppo belga Les XX. John Ruskin fu il più acceso denigratore e usò nei suoi confronti parole pesanti; Whistler, sentendosi danneggiato, citò il critico e dopo un lungo processo vinse la causa, riducendosi però sul lastrico. Negli anni successivi venne definitivamente rivalutato e consacrato dalla critica. Nel 1884 diventò membro della British Artists Society, di cui fu presidente dal 1886 al 1888, continuando a dedicarsi alla pittura, alle incisioni e alla decorazione di vari edifici. Morì a Londra il 17 luglio 1903.

 

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A proposito dell'autore

Artista

Studia pittura e decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, prima, e quella di Brera, poi. Nel 2006 una parentesi come art assistant di Jennifer Blazina, docente alla Drexel University. Nel 2010 partecipa al workshop “Capturing the elusive here” tenuto dall’artista ispano-americano Isidro Blasco presso AreaOdeon a Monza e alla mostra Eruption presso la White box gallery di New York. Espone alla 54° Biennale d’arte di Venezia. Nel 2012 è segnalata al Premio Bice Bugatti – Giovanni Segantini. E’ tra i finalisti del premio Marina di Ravenna. La sua opera “Salon d’automne” è presente nel Museo di arte ambientale di Giffoni Sei Casali. (foto profilo di Lorenza De Marco)