M di Misunderstand (Duane Michals)

ABCDARIO è un viaggio attraverso la fotografia, italiana e non, contemporanea, nel senso stretto o meno del termine. Utilizzando lo schema, arbitrariamente rubato alla psicoanalisi, della libera associazione leghiamo a un’immagine una parola. Oppure facciamo il contrario. Il legame a volte scorre fluido, in altri casi meno, in altri ancora sembra forzato semplicemente perché lo è.

Poche chiacchiere: godetevi le splendide fotografie, tutte di grandissimi fotografi.

 

M - Duane Michals

Duane Michals è un fotografo statunitense. Famose sono soprattutto le sue foto-sequenze cicliche (come la fotografia qui mostrata), che spesso corredava con un testo a margine, scritto da lui stesso. Le sequenze narrative da lui create raccontano così con ironia le ossessioni dell’uomo, i suoi (falsi) miti, il rapporto con se stesso e con il mondo circostante.

biografia

Da Wikipedia

In gran parte autodidatta, il suo lavoro si è distinto per l’innovazione e per la sua bizzarra forma di comunicazione artistica. Lo stile di Michals si caratterizzava spesso in foto-sequenze cicliche che contenevano testo. Quest’ultimo ne rafforzava l’idea e ne sottolineava con energia l’intensità del messaggio in maniera originale.

Michals è cresciuto a McKeesport, in Pennsylvania. Nel 1953 si è laureato presso l’Università di Denver. Nel 1956 andò a studiare alla Parsons School of Design, con l’intento di diventare un graphic designer, tuttavia non completò mai i suoi studi. Nel 1958 durante una vacanza in URSS scoprì un interesse per la fotografia. Le fotografie che eseguì durante quel viaggio furono poi utilizzate per la sua prima mostra tenutasi nel 1963 presso la Galleria della metropolitana di New York.

Per un certo numero di anni, Michals ha lavorato nel campo della fotografia commerciale per Esquire and Mademoiselle e fu incaricato di eseguire le riprese di “The Great Gatsby” per Vogue nel 1974. Non avendo uno proprio studio, eseguì i ritratti commissionatigli alle persone nel loro ambiente quotidiano, entrando così in contrasto con il metodo di altri fotografi dell’epoca come Avedon e Irving Penn.

Nel 1968 Michals fu assunto dal governo del Messico per fotografare i Giochi Olimpici, svoltisi a Città del Messico. Nel 1970 le sue opere sono state esposte al Museum of Modern Art (MoMA) di New York. I ritratti eseguiti tra il 1958 e il 1988 divennero poi la base del suo libro, dal titolo Album.

Nel 1976 Michals ha ricevuto un riconoscimento dal National Endowment for the Arts. Michals ha anche prodotto la copertina dell’album Synchronicity dei Police nel 1983 e quella di Clouds Over Eden di Richard Barone nel 1993.

 

Sito non ufficiale dedicato all’autore:

http://duanemichals.tumblr.com/

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A proposito dell'autore

Project Manager

Alla formazione scientifica (studi in Medicina Veterinaria, prima in Inghilterra e poi in Italia) unisce l'insana passione per l'arte e la letteratura. Dal 2012 collabora con la casa editrice Marchese editore, occupandosi di pubbliche relazioni, promozione e creazione di eventi culturali. Nel 2013 fonda con alcuni collaboratori il blog "About M.E.", legato all'attività della casa editrice ma fin dall'inizio aperto a tutto ciò che è cultura, con particolare attenzione a ciò che succede sul territorio campano. Ama i cappelli, Dostoevskij, e il té delle cinque.