Sergio Larrain – Valparaiso. The “Seven Mirrors” cafe

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Sergio Lorrain – Valparaiso. The "Seven Mirrors" cafe
Sergio Larrain – Valparaiso. The “Seven Mirrors” cafe (Chile, 1963)

Le ombre e i riflessi sono una grande attrazione per gli occhi. Per i miei, di sicuro…
Una doppia vita vi si esprime. Quella dei due protagonisti. E sono due vite parallele, ma differenti. Ci si vede due storie, due sguardi differenti, due anime. Lorrain ne esprime appieno la dualità in questa fotografia.

biografia

Tradotto dalla versione spagnola di Wikipedia

Sergio Larraín Echeñique (Santiago, 1931 — Ovalle, 7 febbraio del 20121 ) è stato un fotografo cileno.
Suo padre era l’architetto Sergio Larraín García-Moreno, che ebbe fama di autore modernista e fondò il Museo Cileno di Arte Precolombiana. A 18 anni viaggiò negli Stati Uniti per studiare Ingegneria Forestale, però decise presto di studiare fotografia trasferendosi all’Università del Michigan.

Tornò in Cile nel 1951 e realizò la prima mostra a Santiago nel 1953. Grazie a  Henri Cartier-Bresson,entrò a far parte, come membro associato, dell’agenzia Magnum nel 1959 e a pieno titolo dal 1961.

Il suo primo libro pubblicato fu Il Rettangolo nella mano del 1963, che accompagnava una mostra realizzata a Santiago. Nel ’66 collabotà con le sue foto ad un libro di Pablo Neruda, Una casa sulla spiaggia. Nel ’68, pubblicò Cile, il suo libro più importante fu Valparaiso, che apparve nel 1991, e il suo ultimo fu Londra, del 1998. Opere di Larrain sono esposte in numerosi musei e collezioni, come il MOMA di New York, e il Castello di acqua Laganne a Tolosa. E’ scomparso il 7 febbraio 2012.

 

Per approfondimenti visita la pagina a lui dedicata sul sito della Magunm

http://www.magnumphotos.com/

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A proposito dell'autore

Collaboratore

Sin dalla tenera età avevo capito che quelle piccole parole nere sul foglio bianco erano la mia passione. Così mi iscrivo alla facoltà di Lettere, coronando il sogno del “sapere umanistico”. Intanto scopro che la mia voce piace a chi mi ascolta e la presto per piccoli spettacoli e reading letterari. Scrivo su numerose riviste online e blog e fondo un'associazione culturale (I luoghi dell'anima) per cui organizzo eventi . Mi appassiono sempre più ad un altro antico amore, la fotografia, che diventa parte importante del mio tempo. Poi l'incontro con Marchese Editore, ed è “amore culturale” a prima vista. Da lì, presentazioni, reading e collaborazione al blog about M.E. Infine, per il tempo che rimane, cerco di fare al meglio il ferroviere.