Ugo Marano – Signora città

RACNA Magazine (non) va in vacanza! Se anche tu, come noi, non puoi fare a meno di nutrirti d’arte, sempre e comunque, segui le nostre rubriche estive. Un’opera al giorno da leggere e guardare su pc ma anche su tablet e smartphone.

“LE IDEE NASCONO AMANDO GLI ALTRI
LE IDEE NASCONO SUL NASCERE
LE IDEE APPARTENGONO AGLI ALTRI
NON ESISTE PROPRIETÀ PRIVATA DELLE IDEE
O MEGLIO NON DOVREBBE ESISTERE
…”
(Da L’uomo Nuovo, 1984)

Ugo Marano - Signora Città - 1982

Ugo Marano – Signora Città – 1982

 

Ugo Marano [Capriglia, Salerno, 1943 – Cetara, Salerno, 2011]
L’esperienza di Ugo Marano si stende su un vasto programma di lavoro che, nell’arco di oltre cinque decenni, ha caratterizzato la sua esperienza di scultore, di mosaicista, di ceramista, di operatore culturale, incentrato sulla possibilità di recupero di un primigenio rapporto uomo/natura.

Esperienza che nel tempo si è fatta riflessione sul ruolo dell’artista nella società contemporanea in relazione all’idea di museo come a quella di fabbrica, ad un inserimento, cioè, più concreto nel contesto della comunità.
In questo senso bisogna ricordare il progetto per un Museo Vivo, sviluppato tra il 1972 e il 1976, quello per il Museo Città Creativa realizzato a Rufoli nel 1996, ancora l’esperienza dei Vasai di Cetara e quella del Tavolo del Paradiso realizzata alle pendici del Monte Cervati in Cilento.

A proposito dell'autore

Collaboratore

Diplomato nel 2015 presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell'Università di Siena, ha allestito diverse mostre, dedicandole, in particolare agli artisti emergenti del territorio campano, tra queste : “La Défense. Priorità del tempo, necessità dello spazio” (2009); “ Sguardi irrequieti. Nuove tracce del contemporaneo” (2009); Mascherata. 6 Ceramisti emergenti” (2010), “InterRail – Un viaggio nell'immagine” (2012) “Green Dreams” (2012). Tra il 2010 e il 2011 ha curato la rassegna “Aperto” a Minori in Costiera Amalfitana; ha collaborato all’organizzazione di “Immaginare la città” (2012) e di “Videa. Rassegna di video arte al femminile (2008, 2009). Ha collaborato alla realizzazione della prima edizione di “Paleocontemporanea” (2014) e coordinato il primo ciclo di “Arte e Linguaggi”, patrocinato dal Premio Napoli (2015). Collabora con il Museo F.R.A.C. di Baronissi (Sa). Scrive per «geaArt. Periodico di cultura, arti visive, spettacolo e nuove tecnologie creative» e «Sofà. Quadrimestrale dei sensi nell’arte».