Si è inaugurata martedì 27 ottobre la mostra Sirena di Ana Manso e André Romão presso la Galleria Umberto Di Marino. La mostra potrà essere visitata fino al 2 dicembre 2015.

Sono davvero dei personaggi “curiosi” Ana Manso e André Romão, sia per chi entra nella zona d’attrazione delle loro irruente fisicità e della loro passione per la sperimentazione di forme e di materiali, sia per la loro singolare attenzione per una spazialità ansante, viva, in movimento virtuale e possibile, attuabile. Sentono molto la materia e il colore, amano la ricerca e la sperimentazione, con le quali stabiliscono un rapporto unico nel linguaggio che mette a nudo l’atto performativo.

Guarda la fotogallery dell’inaugurazione a cura di Angelo Marra

 

Due mondi apparentemente diversi, ma che nel loro modo di operare e nella loro percezione della materia come spazio plasmabile e articolabile si intersecano e coincidono in vari aspetti. Uno dei caratteri dominanti del loro fare è poter agire sulla massa, realizzando parti mobili su perni, così da modificare i volumi,le prospettive,il gioco della luce sulle superfici,spesso con le parti costitutive trattate in modi differenti, a lucido o brunita la parte mobile, e quella fissa patinata,così da evidenziare l’articolazione e l’eventualità di una rotazione che apre ha nuovi spazi. Ma anche segnala una sigla, una sorta di cuore mobile della forma e in sostanza, una sua vitalità intima e un gioco misterioso una disponibilità ludica,cioè capace di mettere in discussione la staticità, l’immutabilità, la persistenza della forma,arricchendone invece,le possibilità di percezione e di godimento, e questo nei modi di interazione più semplici, istintivi e diretti,cioè toccando, agendo sulla forma. Lo spazio risulta, così determinato dalla parte ritagliata e virtualmente o realmente mobile,che rompe la compattezza e la continuità plastica, lasciando intravedere oltre e dando anche un ritmo alla materia, un impulso di congiunzione- separazione,di innesto vitalizzante e di distacco germinante o ameboide. L’organicità della forma fanno percepire movimenti di dilatazione e contrazione della materia. Il ritmo frequente di questi elementi anima la materia come campo di accadimento in pausa o in atto.

Ana Manso e André Romao

Biografia di Ana Manso

Ana Manso è nata nel 1984 a Lisbona. Vive e lavora a Lisbona, Portogallo
Principali mostre personali e collettive:
2015 Contemporary Divan, Museo Lucio Piccolo, Ficarra, Sicily, I
wet wet sunset ear on a wall, with Johana Pošová, curated by Markéta Stará Condeixa, Syntax, Lisbon, P
Through painting, Fondazione Rivoli Due, Milan, I
2014 Sereia, with André Romão, Museu Nogueira da Silva, Braga, P
The go between, curated by Eugenio Viola, Ernesto Esposito collection, Museo di Capodimonte, Napoli, I
Group show, Schwarz Contemporary, Berlin, D
2013 Z, Galeria Pedro Cera, Lisbon, P
Entre lo fugitivo y lo infinito, curated by Anja Schneider Isabel, Galeria Maisterravalbuena, Madrid, E
2012 Transition and duration, Galleria Umberto Di Marino, Napoli, I
Crystal Frontier: Ana Manso & Bruno Cidra, Enblanco Projektraum, Berlin, D
Oásis e o Deserto, Galeria Pedro Cera, Lisbon, P
Gothic (with Gonçalo Sena), Parkour, Lisbon, P
Sob Fogo/Under Fire, Galeria Baginski, Lisbon, P
2011 Universal, MARZ Galeria, Lisbon, P
2009 O sol morre cedo, Pavilhão Branco, Museu da Cidade, Lisbon, P
2008 Eurásia, Casa – Museu Dr. Anastácio Gonçalves, Lisbon, P

Biografia Andrè Romào

André Romão è nato a Lisbona nel 1984. Vive e lavora a Lisbona, P
Principali mostre personali e collettive:
2015 Restless, 2015, Vera Cortês Gallery, Lisbon, P
Iron, Flesh, Abstraction, 2015, The Green Parrot, Barcelona, E
Beauty Codes, Kunsthalle Lissabon, Lisbon PT
Que Sais-Je, CAPC – Musée d’Art Contemporain de Bordeaux FR
2014 A nervous smile, Artist in residence #5, Macro Museum, Rome, I
Seriea (with Ana Manso), Museu Nogueira da Silva, Braga P
Europe, Europe, curated by Hans Ulrich Obrist, Thomas Boutoux and Gunnar Kvaran, Astrup Fearnley
Museet, Oslo NO
Mercadoria Chinesa, Cristina Guerra Contemporary Art, Lisboa PT
2013 Golden masks hiding decomposing bodies, Galeria Baginski, Lisbon P
Bes Revelação, cur. by Filipa Ramos, Serralves Museum, Porto PT
2012 De Sokkel, Middleheim Museum, Anwerp B
A Praga dança / The Dancing Plague, Parkour, Lisbon, P
PhotoCairo 5, curated by Mia Jankowicz, Cairo EG
Where am I?, curated by Lorenzo Bruni, Binnenkant Foundation, Amsterdam, NL
2011 Barbarian poems, Galleria Umberto di Marino, Napoli, I
Bosh Young Talent Show, Stedelijk Museum, ‘S-Hertogenbosch, NL
2010 The Vertical Stage, Künstlerhaus Bethanien, Berlin, D
The Winter of (our) Discontent, curated by João Mourão and Luís Silva, Kunsthalle Lissabon, Lisbon, P
Às Artes, Cidadãos! curated by João Fernandes, Óscar Faria, Serralves Museum, Oporto, P
2009 Drawings A-Z, curated by by Adriano Pedrosa, Pavilhão Preto – Museu da Cidade, Lisbon, P
2008 Eurasia, Casa-Museu Anastácio Gonçalves, Lisbon, Portogallo

info mostra

Galleria Umberto Di Marino
Via Alabardieri n°1
Ana Manso e Andrè Romào in Sirena
dal 27 ottobre al 2 dicembre 2015
Orario : dal lunedì al sabato dalle ore 15:00 alle ore 20:00 – mattina su appuntamento
Info e Contatti : Tel.+39 081 0609318- +39 081 0609318 Fax +39 081 2142623
info@galleriaumbertodimarino.com – www.galleriaumbertodimarino.com

A proposito dell'autore

Una vita dedicata alla scrittura, alla filosofia, alla saggistica e alla critica d’arte, segnata da esperienze e incontri irripetibili Aldo Masullo, Ugo Piscopo, Maria Antonietta Picone, Raffaele Causa, Aurora Spinosa , Nicola Spinosa, Roberto Murolo, Flavio Caroli, Antonio Caprarica, Mimmo Liguoro, Ermanno Corsi, Mario Franco, Augusto Minzolini,Walter Ferrara, Mimmo Jodice, Gerardo Marotta. Ha curato numerose mostre in Italia e intervistato personaggi noti del mondo dell'arte. Ha pubblicato il libro “Il Sangue dei Martiri “ La Vera Storia della Rivoluzione Napoletana del 1799 Edito da Editoriale Programma vincitore del Premio Speciale per la Critica – XV Edizione e del Premio Letterario Internazionale Europa promosso dalla Universum Academy Switzerland – Lugano Sezione Narrativa Edita. E' primo classificato alla XI Edizione del Premio Letterario Internazionale Surrentum per la Sezione Narrativa Edita. Collabora con Istituzioni ed Enti pubblici e privati, associazioni culturali e mondo dell'imprenditoria.