Mercoledì 13 gennaio 2016 al museo MADRE di Napoli è stato presentato il progetto Questione di appartenenza dell’artista Eugenio Tibaldi, a cura di Fabrizio Tramontano, con le opere – cinque arazzi su carta, descrittivi di una psico-geografia di alcune aree del centro storico di Napoli – realizzate nel corso di un workshop con alcuni studenti del Liceo-Ginnasio “G. B. Vico” di Napoli. Il progetto prende forma nel 2014, dopo un anno di residenza nel centro storico di Napoli dell’artista Eugenio Tibaldi che, nel tentativo di cogliere la porosità dei luoghi, identifica quattro distinte aree (Quartieri Spagnoli, Centro storico-Forcella, Sanità, Materdei-Montesanto), in cui una porzione consistente della popolazione vive con regole alternative a quelle ufficiali, all’interno di un disordine solo apparente che risponde ad un preciso apparato strutturale micro-sociale. La mappatura dei luoghi avviene all’interno di un workshop sulla lettura del territorio e delle sue periferie. Trenta studenti del IV e V ginnasio del liceo partenopeo, divisi in cinque gruppi, utilizzando il proprio smart phone, fotografano edicole votive, porte di accesso ai bassi, finestre, cassette per le lettere, stendi-panni, paletti, tubi dell’acqua, cavi, condizionatori e inoltre insegne, graffiti e necrologi: più di 24mila immagini da cui sono stati selezionati scatti per la composizione di collages poi ricomposti in cinque grandi arazzi di carta di Eugenio Tibaldi.

Eugenio Tipaldi
Nel processo innescato dal progetto gli studenti sono stati quindi chiamati a scontornare singoli elementi costitutivi del centro storico di Napoli, mediante l’eliminazione di tutto il superfluo, restituendo una testimonianza di un modo di vivere e un sistema valoriale ed estetico fortemente connotato dalla porosità tra spazi, cose e persone, in un contesto caratterizzato da un grande senso di appartenenza. Le opere risultanti resteranno esposte al museo fino al 18 gennaio 2016 e saranno oggetto di specifiche visite guidate a cura degli stessi studenti coinvolti nel progetto. I cinque grandi arazzi prodotti nell’ambito del progetto sono costituiti da tende forate usate come filtro attraverso cui guardare la complessità del mondo informale, un enorme ricamo traforato su carta fragile, una lente per guardare non il singolo dettaglio, dal puro valore storico-documentale, ma capace di restituire un’immagine globale, un archivio visivo del centro storico di Napoli, in grado di raccontarne i fenomeni sociali ed estetici.

info mostra

Questione di Appartenenza
Eugenio Tibaldi
Fino al 18 gennaio 2016
Museo Madre, Via Settembrini 79, 80139 Napoli
Info e Contatti: 081 19313016- 081 19313016 – www.madrenapoli.it

A proposito dell'autore

Una vita dedicata alla scrittura, alla filosofia, alla saggistica e alla critica d’arte, segnata da esperienze e incontri irripetibili Aldo Masullo, Ugo Piscopo, Maria Antonietta Picone, Raffaele Causa, Aurora Spinosa , Nicola Spinosa, Roberto Murolo, Flavio Caroli, Antonio Caprarica, Mimmo Liguoro, Ermanno Corsi, Mario Franco, Augusto Minzolini,Walter Ferrara, Mimmo Jodice, Gerardo Marotta. Ha curato numerose mostre in Italia e intervistato personaggi noti del mondo dell'arte. Ha pubblicato il libro “Il Sangue dei Martiri “ La Vera Storia della Rivoluzione Napoletana del 1799 Edito da Editoriale Programma vincitore del Premio Speciale per la Critica – XV Edizione e del Premio Letterario Internazionale Europa promosso dalla Universum Academy Switzerland – Lugano Sezione Narrativa Edita. E' primo classificato alla XI Edizione del Premio Letterario Internazionale Surrentum per la Sezione Narrativa Edita. Collabora con Istituzioni ed Enti pubblici e privati, associazioni culturali e mondo dell'imprenditoria.