A Napoli chiudono le librerie? Allora facciamocele noi. Apre “Io ci sto” la prima libreria ad azionariato popolare d’Italia. Un mare di folla lunedì sera al Vomero, presso la sede che apre i battenti in Via Cimarosa.

Fila per entrare nella libreria - foto di Guglielmo Verrienti

Fila per entrare nella libreria – foto di Guglielmo Verrienti

Il progetto, nato poco più di due mesi fa, è riuscito in pochissimo tempo a raccogliere centinaia di adesioni, migliaia di fan sul web e una vera folla di partecipanti all’inaugurazione. Per il momento uno spazio vuoto ma pieno di idee: ogni singolo cittadino può diventare azionista,contribuendo economicamente ma anche e soprattutto stabilendo con gli altri un progetto culturale. Da ottobre ci saranno i libri. Tutto ci fa pensare che ne parleremo ancora molto ma intanto godetevi la nostra fotogallery. 

 

 

Una delle pareti allestite della libreria - foto di Guglielmo Verrienti

Una delle pareti allestite della libreria – foto di Guglielmo Verrienti

A proposito dell'autore

Fotoreporter

C'era una volta una bimba tutta storta, che si immergeva nei colori e aveva il dorso della mano sinistra sempre nero di grafite. Credevano fosse muta. Esprimeva solo con i colori, i fogli e i disegni tutto quello che aveva da dire. Il giorno dei suoi 14 anni ebbe in regalo una piccola fotocamera e da quel momento qualcosa cambiò. Scoprì la velocità con la quale ci si può esprimere con la fotografia: il mondo correva e lei doveva starci dietro! Uscire dalle mura casalinghe per fotografare gli eventi del mondo di fuori, fece nascere in lei un inaspettato piacere nel fare fotogiornalismo. Il liceo artistico finiva e finalmente poteva coronare il suo sogno di laurearsi all'accademia di belle arti di napoli, indirizzo fotografia, cinema e televisione. La bambina mancina continua a tenere la macchina fotografica al contrario, senza più sporcarsi il dorso della mano ma arrivando a fine giornata con una spalla e il polso indolenziti dopo ore intere con la Nikon in spalla.