Se anche un grande semiologo come Roland Barthes ha dedicato parte delle sue numerose osservazioni alla moda, di certo è perché attraverso la moda si possono analizzare i segni socio-culturali dell’abbigliamento. Studiare il vestito significa, dice Barthes, mettere in evidenza il suo carattere al tempo stesso sociale e storico, ma soprattutto strutturale e significante, come scrive in Il senso della moda (edito in Italia da Einaudi). È evidente dunque che la moda è un sistema semiotico molto complesso.

La mostra Fashion. Moda e stile negli scatti di National Geographic dal 4 febbraio al 2 maggio a Palazzo Madama di Torino si concentra sullo stile in chiave antropologica. Tutto prende spunto dal libro del 2003 Fashion. Moda e modi; storia dell’arte di apparire di Cathy Newman, parte del team di National Geographic e antropologa della moda, che scrive nell’introduzione al suo lavoro: “Il modo in cui ci vestiamo, il nostro aspetto, dicono molte cose, sussurrano o strillano. Raccontano la condizione economica, sociale, politica. Suscitano commenti eruditi di sociologi e antropologi, per non parlare della stampa specializzata, che si pronuncia ogni stagione a ogni cambio di orlo. I vestiti provocano, irritano, seducono. Parlano di effimero ed eterno. Bisbigliano formule magiche…”.

Jodi Cobb, Alexander Graham Bell, Chris Johns, Stephanie Sinclair, Robin Hammond, Ed Kashi, Cary Wolinski, Reza, William Albert Allard, Eliza Scidmore, Steve Raymer, David Alan Harvey, Joseph Rock
Ideata e prodotta da “National Geographic Italia”, per la seconda volta al fianco della Fondazione Torino Musei dopo la bella Women of Vision del 2014, Fashion ci mostra 62 immagini di grande formato, realizzate da 36 maestri dell’obiettivo. Tra essi Jodi Cobb, Alexander Graham Bell, Chris Johns, Stephanie Sinclair, Robin Hammond, Ed Kashi, Cary Wolinski, Reza, William Albert Allard, Eliza Scidmore, Steve Raymer, David Alan Harvey, Joseph Rock offrono un’affascinante prospettiva globale sul significato storico e culturale dell’abbigliamento e dell’ornamento e su ciò che ruota intorno al concetto di Stile.

Fashion
In principio tutto nacque da un istinto a coprire il corpo per necessità, poi nel tempo l’abbigliamento e gli accessori si sono trasformati in strutturati significanti. La moda da sempre esprime al tempo stesso l’effimero e l’eterno, e definisce un’appartenenza sociale, economica, politica, religiosa. In questa prospettiva il percorso della mostra, attraverso accostamenti sorprendenti e apparentemente stravaganti, illustra come le passerelle della moda di Milano e Parigi hanno molto più in comune di quanto si possa pensare con le praterie dell’Oregon, le foreste pluviali di Papua Nuova Guinea, i villaggi africani, i templi giavanesi.

info mostra

Fashion. Moda e stile negli scatti di National Geographic

Dal 04 Febbraio 2016 al 02 Maggio 2016
Palazzo Madama – Corte Medievale – Torino
a cura di Marco Cattaneo
Biglietti: intero 10 €, ridotto 8 €, studenti € 5.
Ingresso mostra e collezioni intero € 14, ridotto € 12, gratuito ragazzi fino ai 6 anni e abbonati Musei Torino Piemonte

A proposito dell'autore

Collaboratore

Laurea con lode in Comunicazione con una tesi sui musei d’arte contemporanea_Caso Napoli. Nel 2007 lavora a Liverpool presso il dipartimento di Marketing e Comunicazione dei National Museums. Corso di perfezionamento in Management Culturale presso la Fondazione Fitzcarraldo, Torino. Dal 2007 ad oggi ha collezionato, insieme a Componibile 62, esperienze come curatrice, project manager e organizzatrice di mostre ed eventi culturali in Italia e all’estero. Collabora con Tafter (Economia della cultura). Oltre che all’arte contemporanea, si dedica anche alla moda, CSR, e viaggi. Il Museo è il suo habitat naturale.