Sabato 14 novembre 2015, nelle sale Hackert della Pinacoteca della Reggia di Caserta, è stata inaugurata la personale fotografica dell’artista brasiliano Salvino Campos, dal titolo Redemption, a cura di Annamaria Romano e Maurizio Siniscalco. L’esposizione è organizzata dall’Associazione Culturale ARTEAS e promossa dalla Reggia di Caserta, con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, della UERJ – Universidade do Estado do Rio de Janeiro e della FEMPTEC – Fundação de Empreendimentos, Pesquisa e Desenvolvimento Institucional, Científico e Tecnógico di Rio de Janeiro.

Articolo di Angela Mallardo

La continuità tra la Reggia vanvitelliana e l’arte contemporanea- afferma la curatrice Annamaria Romano – nasce dal fatto che la Reggia di Caserta rappresenta magnificamente il contemporaneo del ‘700, dove veniva dato spazio agli artisti dell’Accademia e agli artisti stranieri, come Jacob Philipp Hackert, i quali dipinsero le opere che dialogano oggi con le fotografie dell’artista contemporaneo Salvino Campos”.
Un dialogo che parte dal rispetto per il prestigio della location e per la grandezza dei dipinti della Pinacoteca Hackert – afferma il curatore Maurizio Siniscalco, descrivendo l’allestimento – con le opere posate sul pavimento come se fossero di passaggio. Opere che narrano la ricerca di redenzione dell’umanità perseguita attraverso attimi di spiritualità immanente“.

Guarda la fotogallery a cura di Angelo Marra


Ed è proprio questo anelito a una nuova dimensione sacrale che pur nella diversità dei rituali, accomuna i popoli, in ogni luogo e in ogni epoca, in un coraggioso percorso di riscatto dalle umane miserie.
“Il colloquio con Hackert – scrive Mario Franco – avviene nell’identità di una natura conflittuale che pervade il paesaggio dell’anima, una conflittualità che non è qualcosa di eventuale, ma costitutivo della nostra natura. Il suo è un viaggio fotografico sui diversi contesti religiosi, sociali e culturali nei quali si realizza l’aspirazione umana verso la spiritualità”.
“Ho lavorato soprattutto sull’antitesi luce/ombra – afferma l’artista – emblema della discordia tra il sacro e le miserie umane, senza perdere di vista la bellezza che rimane tale anche quando viene declinata nel suo più incerto e conturbante aspetto”.
Salvino Campos identifica il concetto di “redemption” con la sacralità dell’esistenza umana e il suo terreno di ricerca è rappresentato dal mistero che impregna la vita e l’universo. Un campo di ricerca dove i contrasti tra il bene e il male assurgono a elemento costitutivo dell’umano divenire che l’artista, con il suo intento narrativo, fa emergere dalle dinamiche dei corpi, dei luoghi, dei tempi e degli eventi protagonisti dei sui scatti. E questo “mistero quotidiano” sembra costruire un dialogo sotteso con tutto quel filone del vedutismo Napoletano, che nella pratica dell’osservazione ricercava nel “di fronte” lo spirito del mondo nei colli, nelle valli, nelle feste, nelle battute di caccia, nelle costruzioni. La mostra, che trova nelle Sale Hackert una felice contestualizzazione, sarà visitabile fino al 14 febbraio 2016.
BIO. Salvino Campos è nato in Brasile nel 1970 a Quartel Geral, nello stato di Minas Gerais, dove inizia l’attività professionale nel 1992, anno in cui si trasferisce a Porto Alegre e dove, nel 1995, espone per la prima volta. Da molti anni vive tra Napoli, New York e Rio de Janeiro.

 

info mostra

Salvino Campos
“Redemption”
Pinacoteca – Sala Hackert – Reggia di Caserta
Inaugurazione: Sabato 14 novembre 2015 – ore 11.00
14 novembre 2015 -14 febbraio 2016
mercoledì – lunedì h 8.30 – 19.30 / martedì chiuso
Coordinamento generale: Marcello Francolini
Catalogo: Edizioni ARTEAS
Si ringrazia:
– Mauro Felicori, Direttore Reggia di Caserta
– Giuseppe Oreste Graziano, Area tutela patrimonio artistico
– Vincenzo Mazzarella, Responsabile Valorizzazione
– Vincenzo Zuccaro, Uffico Stampa Reggia di Caserta
– Mario Tartaglione, Responsabile Sicurezza
– il personale di vigilanza
– Mario Franco
– Alfredo Aloisi
– Fiamma Capua
– Sily Parisio

Ufficio Stampa / info: www.arteas.org – arteas2007@libero.it – cell. +39.360.25.17.33 – tel. +39.081.764.33.33

A proposito dell'autore

Fotoreporter

Una vita dedicata alla fotografia, alla pittura e all'architettura, segnata da esperienze e incontri irripetibili. Julian Beck, Quintino Scolavino, Gianni Pisani, Lucio Amelio, Joseph Beuys, Keith Haring, Arnaldo Pomodoro, Gillo Dorfles, Enrico Bay, Nicola Pagliara, Mimmo Jodice, questa la lunga galleria di personaggi che arricchiscono la sua biografia. Studi in scenografia all'Accademia di Belle Arti di Napoli, numerose esposizioni e lavori in giro per l'Italia. Nell'ultimo decennio insieme alla pittura e alle installazioni, Marra esprime il suo talento creativo attraverso la fotografia, innescando un percorso professionale che abbraccia performance artistiche ad esperienze editoriali, collaborazioni con Istituzioni ed Enti pubblici e privati, associazioni culturali e mondo dell'imprenditoria.