Si è inaugurata mercoledì 5 novembre presso la Galleria Al Blu di Prussia la mostra di Alessandro Busci Fuoco su Napoli in cartellone fino al 20 dicembre. Il progetto espositivo, che si ispira all’omonimo romanzo di Ruggiero Cappuccio (Premio Napoli 2011). Il ciclo presentato dall’artista è costituito da 47 opere tutte inedite e realizzate in collaborazione con la Galleria Antonia Jannone di Milano.

Guarda la fotogallery dell’inaugurazione a cura di Angelo Marra

Protagonista di questo percorso il Vesuvio in eruzione: i dipinti di Busci danno una nuova visione del vulcano, certamente attenendosi ai canoni drammatici utilizzati dal romanzo con un linguaggio lirico e poetico del tutto attuale. Tutto questo è stato influenzato dagli effetti che la letteratura può avere sulla creatività di un artista: il profilo del Vesuvio si rifà a una storia di una città come Napoli che ha avuto nel Gran Tour un mezzo per far conoscere ai viaggiatori di allora la propria arte e la propria cultura. Questi aspetti ritornano grazie alle rappresentazioni d’arte contemporanee e in particolar modo al artista americano Andy Warhol, che ha descritto in modo unico il Vesuvio e la sua terra. Come dice Ruggero Cappuccio nel suo testo introduttivo al catalogo: “ La pittura di Alessandro Busci si manifesta dopo una gravidanza di luce. Il Vesuvio che dipinge sigilla la promessa mantenuta che irrompe dinanzi agli occhi dopo una lunga attesa. La meravigliosa sequenza di vulcani che l’artista milanese allinea come una solenne ossessione il cui ripetersi è gradito, racconta di molti Vesuvi che rimandano all’essenza di un primigenio cratere del mondo. La perfetta riconoscibilità del monte napoletano canta nell’aria cromatismi di fuoco. Le opere di Busci non ci classificano come molteplici inquadrature di uno stesso piuttosto, la sua mano felicissima tratta le faccia dello storico oggetto, piuttosto, la sua mano felicissima tratta le facce dello storico sterminatore come declinazioni di un unico pensiero. È l’idea platonica dell’energia ad imporsi allo stupore dello sguardo.”

fuoco-napoli

bio artista

Alessandro Busci è nato a Milano nel 1971. Si laurea nel 1996 in architettura presso il Politecnico di Milano con una tesi in Storia dell’Arte seguita da Flavio Caroli. Nello stesso anno è invitato alla 36a edizione del Premio Suzzara. Dal 1997 collabora con l’Atelier Mendini, dove partecipa a vari progetti di architettura, decorazione e allestimento, tra cui la mostra itinerante di Telefono Azzurro e diversi punti vendita Swatch in Italia e all’estero. Nel 1998 firma a Palazzo Reale di Milano l’allestimento della mostra Il Seicento e Settecento Romano nella Collezione Lemme mentre del 2000, sempre a Palazzo Reale, è il progetto di allestimento della mostra Il cinquecento lombardo da Leonardo a Caravaggio. Nell’aprile del 1999 è invitato a Palazzo Cicogna alla prima edizione del Premio Città di Busto Arsizio. Nello stesso anno viene presentato da Flavio Caroli in una personale dal titolo Acqua sporca, luce marrone, luce alla presso la Galleria Antonia Jannone, e viene invitato agli appuntamenti Young Art organizzati da Finarte. Nel 2002, sempre presso Antonia Jannone, presenta Steel life, con testi di Jacqueline Ceresoli, Fabrizio Dentice e Flavio Caroli. Nell’ottobre dello stesso anno presenta la mostra Paysages al Saint James Chateaux Relais di Bordeaux. A fine anno, a Venezia, si aggiudica il primo premio del concorso La Fenice et des artistes. Nel 2004 viene invitato alla XIV Esposizione Quadriennale d’Arte (Anteprima Torino) ed è tra i finalisti della V edizione del Premio Cairo Communication, in mostra presso il Palazzo della Permanente dia Milano. Sempre nel 2004 presenta nelle Gallerie milanesi Antonia Jannone e Pittura Italiana una mostra e un catalogo intitolati Milano, San Siro. Nel 2005 realizza due personale a Brescia, presso Heraartecontemporanea e Piacenza presso Nuovospazio Artecontemporanea, seguite nel 2006 dall’esposizione Vespertine a Fano. Nel 2007 Italian Factory organizza un doppio progetto espositivo, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura a Madrid e presso l’Istituto dei Ciechi di Via Vivaio a Milano, che raccoglie l’ultima produzione pittorica, e presenta nell’occasione una monografia, dedicata ai primi dieci anni di lavoro, edita da Skira, con testi di Alessandro Riva, Alessandro Mendini e Chiara Canali. Nello stesso anno partecipa a The New Italian Art Scene progetto collettivo realizzato presso con il Taipei Fine Arts Museum in Taiwan. Sempre nel 2007 partecipa alla mostra Arte Italiana 1968-2007 Pittura, una collettiva ideata da Vittorio Sgarbi, allestita negli spazi di Palazzo Reale a Milano. In ottobre prende parte alla collettiva La Nuova Figurazione Italiana. To be continued…che presenta le ricerche pittoriche figurative di questo ultimo decennio alla Fabbrica Borroni, Bollate (Milano). Nel 2008 presenta la sua prima personale negli Stati Uniti intitolata “8” alla galleria Mark Wolfe di San Francisco. nello stesso anno a Torino, in concomitanza con T2 Triennale d’Arte Contemporanea, Alessandro Busci presenta COR-TEN; un progetto espositivo che comprende 50 nuove opere di grande formato su ferro che raccontano gli spazi della città contemporanea. Alessandro Busci vive e lavora a Milano.

info mostra

Galleria Al Blu di Prussia

Alessandro Busci – Fuoco su Napoli

Via Gaetano Filangieri 42- 80121 – Napoli

Tel : 081. 409446 fax 081 2520464

Orari:
mar-sab 16.30-20 e sab 10.30-13

Mail : info@albludiprussia.com

direzione@albludiprussia.com

www.albludiprussia.com

A proposito dell'autore

Una vita dedicata alla scrittura, alla filosofia, alla saggistica e alla critica d’arte, segnata da esperienze e incontri irripetibili Aldo Masullo, Ugo Piscopo, Maria Antonietta Picone, Raffaele Causa, Aurora Spinosa , Nicola Spinosa, Roberto Murolo, Flavio Caroli, Antonio Caprarica, Mimmo Liguoro, Ermanno Corsi, Mario Franco, Augusto Minzolini,Walter Ferrara, Mimmo Jodice, Gerardo Marotta. Ha curato numerose mostre in Italia e intervistato personaggi noti del mondo dell'arte. Ha pubblicato il libro “Il Sangue dei Martiri “ La Vera Storia della Rivoluzione Napoletana del 1799 Edito da Editoriale Programma vincitore del Premio Speciale per la Critica – XV Edizione e del Premio Letterario Internazionale Europa promosso dalla Universum Academy Switzerland – Lugano Sezione Narrativa Edita. E' primo classificato alla XI Edizione del Premio Letterario Internazionale Surrentum per la Sezione Narrativa Edita. Collabora con Istituzioni ed Enti pubblici e privati, associazioni culturali e mondo dell'imprenditoria.